La stitichezza o stipsi è l’abituale defecazione scarsa o difficoltosa, con feci secche e dure. Anche un’ evacuazione ogni 2 o 3 giorni può essere normale, purché non vi sia:
- mancanza di stimolo o difficoltà o dolore al passaggio delle feci.
- dolore o una sensazione di gonfiore di pancia.
- eccessivo sforzo nella defecazione.
- sensazione abituale di svuotamento incompleto.
- eliminazione di feci secche a matita o caprine.
- necessità di supposte, clisteri o lassativi, anche naturali.
- necessità di aiutarsi manualmente.
Se, dopo anni di regolarità, un adulto diviene stitico, dimagrisce, ha dolori addominali o difficoltà ad evacuare, ha febbricola o prurito o perdite di sangue o muco – se ha comunque dubbi – deve eseguire, al più presto, gli accertamenti necessari.
Esiste anche una stipsi secondaria causata da:
- errata alimentazione.
- stimoli repressi.
- scarsa attività fisica.

- effetti collaterali di farmaci.
- malattie locali o sistemiche che interferiscono con la funzione intestinale.
La diagnosi di stitichezza può essere fatta solo dopo indagini specifiche che variano spesso da una persona ad un’altra in base ai sintomi , al tipo di stitichezza e, soprattutto, in relazione agli accertamenti eseguiti ed alla storia clinica.