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Rimedi per proteggere il sistema immunitario

L’USO DI PROBIOTICI AIUTA E PROTEGGE IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO

È vero; infatti nei pazienti che usano abitualmente probiotici, si riscontrano più raramente sindromi influenzali. Studi recenti hanno evidenziato che un regime probiotico a base di acidofilus e di bifidum, associati a 200 ml di latte o yogurt, combattono efficacemente la stipsi. I lattobacilli, aumentando l’acidità dell’intestino, causano un incremento della peristalsi. Quando siano presenti diverticoli (frequenti nella terza età) può essere di giovamento l’associazione di probiotici con inulina.
Bisogna fare molta attenzione alle informazioni pubblicitarie poiché, spesso, promettono risultati scientificamente non dimostrabili. La flora intestinale è ben definita e svolge diverse funzioni essenziali quando sia normalmente rappresentata:
¬ condiziona i processi digestivi
– stimola la sintesi di vitamine specie del gruppo B e K
– svolge una funzione di barriera impedendo la penetrazione di virus, batteri e tossine
– attiva le difese immunitarie
– produce sostanze antimicrobiche.
L’uso di vino ed alcolici, l’uso di farmaci (antibiotici), scarse fibre nell’alimentazione, stress, ecc. possono causare dannose modificazioni della flora intestinale che dobbiamo ripristinare al più presto.

È vero che lo stress può modificare i batteri dell’intestino?

Lo stress derivato da conflitti interpersonali potrebbero modificare i batteri buoni dell’intestino. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Behavioral Brain Research, da cui emerge anche che alcuni di questi batteri, a loro volta, influenzano la risposta allo stress. Il microbiota intestinale, ovvero la complessa comunità di microrganismi che vivono nell’intestino, può inviare segnali al cervello e viceversa. I ricercatori della Georgia State University hanno esaminato in cavie di laboratorio la risposta del microbiota allo stress in situazioni di conflitto. Coppie di maschi adulti sono stati messi insieme nella stessa gabbia e hanno iniziato rapidamente a competere, creando vincitori e perdenti. I loro microbi intestinali sono stati campionati dopo un primo incontro e dopo nove interazioni.
“Abbiamo scoperto che anche una singola esposizione allo stress sociale provoca un cambiamento nel microbiota intestinale, simile a quello che si osserva in seguito ad altri stress fisici molto più gravi, e questo cambiamento aumenta dopo ripetute esposizioni”, ha affermato Kim Huhman, professore di neuroscienze.
Inoltre, diversamente dall’atteso, “lo stress sociale, indipendentemente da chi aveva vinto, ha portato a cambiamenti simili nel microbiota”.
Sono rimasto sorpreso perché ero giunto ad una intuizione simile dettata dall’esperienza clinica: lo stress modifica cose inimmaginabili ma sappiamo bene come influenza il nostro sistema immunitario. Quindi, facciamo attenzione !
Ricordiamo sempre che il nostro benessere è prezioso e sono molti i fattori che lo condizionano. Evitiamo a priori le negatività o allontaniamole dalla nostra vita.

Ricordiamo che i veri valori sono i sentimenti e la buona salute; tutto il resto è facoltativo e fa parte della recita della nostra vita sociale.

Le esperienze dei pazienti 

operati dal Prof. Lucchese

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