Estate: malattie intestinali ed ano-perineali

L’estate è uno dei momenti più critici per il delicato equilibrio della flora intestinale.
I cambiamenti di clima, di alimentazione e delle abitudini di vita espongono il nostro apparato digerente a stimoli e situazioni inusuali.
Purtroppo durante la stagione calda i disturbi intestinali possono emergere o acuirsi a causa del caldo, dei lunghi viaggi e di abitudini alimentari alterate o squilibrate. Ecco dunque comparire o accentuarsi meteorismo, gonfiore e distensione addominale, dolore e irregolarità intestinali.

Il caldo estivo provoca inoltre malattie infiammatorie delle parti intime, specie in zone con peli e scarsa areazione come le pieghe inguinali e la regione perianale, calda, umida e contaminata dalle feci. La regione ano-perineale, infatti, è molto delicata e, anche se sane, la cute e, soprattutto, la mucosa, possono infiammarsi facilmente durante l’estate per il caldo, per la sudorazione o per la variazione dell’alimentazione.

Estate emorroidi

Ecco quali ne siano le cause più frequenti delle malattie intestinali ed ano-perianali durante il periodo estivo:

  • Alterazione della flora intestinale: in estate è utile l’uso di probiotici;
  • Uso eccessivo ed energico di carta igienica nella detersione;
  • Detergenti intimi, che comunque alterano il normale pH di cute e mucose; molto meglio l’uso solo di acqua tiepida;
  • Abbigliamento: slip, tanga, costumi sintetici o jeans stretti;
  • Allergie alimentari che provocano infiammazione della mucosa anale;
  • Sudorazione eccessiva con alterazioni dei tessuti e sviluppo microbico;
  • Malattie croniche dell’intestino o ano-perineali come emorroidi, ragadi, fistole.

Quali sono le abitudini che, con il caldo estivo, possono essere ancor più dannose?

  • Alimentazione irregolare;
  • Masticare male, velocemente e parlare mentre si mangia;
  • Scarsa quantità di liquidi e fibre con conseguente stitichezza; almeno 10 bicchieri di acqua e 20-30 g. di fibre al giorno;
  • Uso abituale di lassativi, i più pericolosi sono le “erbe” che, essendo naturali, vengono ritenute benefiche ed innocue, ma provocano lesioni della mucosa intestinale ed anche precancerosi;
  • Eccessivi tentativi di defecazione: il meteorismo o la mucosa rettale, quando è infiammata provoca facilmente lo stimolo alla defecazione, come succede ad esempio in caso diarrea. Bisogna andare di corpo solo quando lo stimolo è imperioso;
  • Eccesso di verdure grossolane nell’alimentazione: da preferire verdure morbide: zucchine, bieta (unica verdura che non provoca meteorismo), spinaci, songino, valeriana.
  • Sedentarietà: il moto regolare mantiene tonici i tessuti ed agevola la digestione ed i movimenti intestinali;
  • Cibi grassi, alcolici, fritti, cioccolata, noccioline americane, caffè e spezie;
  • Fumo;
  • Stare molto in piedi o seduti in modo inappropriato; fate una prova: se state seduti sul bordo della sedia o, peggio, obliquamente sentirete il perineo che poggia; se invece accostate bene la schiena ed il bacino allo schienale, sentirete il perineo sollevato che non poggia più.

Modifichiamo le abitudini errate per il benessere del nostro corpo.

Laddove siano presenti malattie dell’ano, queste possono peggiorare e si possono manifestare complicanze come trombosi, ragadi, ascessi.
Vi sono sintomi, come irregolarità intestinale, senso di peso, prurito, bruciore, dolore o presenza di muco, pus o tracce di sangue, che rappresentano chiari segnali di allarme.
I sintomi o solo il dubbio impongono una visita specialistica per evitare che una banale patologia infiammatoria facilmente curabile possa complicarsi od aggravarsi.

Le esperienze dei pazienti 

operati dal Dott. Lucchese

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