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	<title>prof. Silvestro Lucchese</title>
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		<title>Aerofagia</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 11:51:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[Bere o mangiare rapidamente, l’ uso di gomme da masticare, il fumo o i difetti di masticazione o delle protesi dentarie fanno ingoiare eccessiva aria. Più frequentemente, l’aria viene in parte eruttata ed in parte prosegue nel tenue, dove viene &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/aerofagia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Bere o mangiare rapidamente,  l’ uso di gomme da masticare, il fumo o i difetti di masticazione o delle protesi dentarie fanno ingoiare eccessiva aria.</p>
<p>Più frequentemente, l’aria viene in parte eruttata ed in parte prosegue nel tenue, dove viene riassorbita parzialmente; una piccola quantità prosegue  nel colon  e viene rilasciata attraverso il retto. Talvolta non siamo  in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza  o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione; nel  grosso intestino,  di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Alimenti che  causano meteorismo</p>
<p style="text-align: justify;">I carboidrati ( zuccheri ) formano gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine   sono causa di quantità trascurabili.<br />
Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, è presente nel formaggio e nel gelato, ed in  molti prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti.<br />
Molti di noi  possono avere  un basso livello di lattasi (è l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’ età i livelli enzimatici possono diminuire : la conseguenza è che si rileva la presenza di notevoli quantità di gas  dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.<br />
La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono  gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili:</p>
<p style="text-align: justify;">La fibra solubile si scioglie facilmente nel colon  causando gas  ed assume una consistenza gelatinosa : si trova nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e    nella maggior parte della frutta.<br />
La fibra insolubile passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.</p>
<p>Poiché i sintomi possono invece essere causati da  malattie,         come dobbiamo fare per capire ? Dobbiamo analizzare le abitudini alimentari e considerare i sintomi  per escludere malattie.  E’ utile  tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo; ad es.  evitare i prodotti lattiero &#8211; caseari per un periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel sospetto di intolleranza al lattosio, si può eseguire un banale test del sangue</p>
<p style="text-align: justify;">Consigliamoci con  il nostro Medico :  un attento riesame della dieta e della la quantità del  cibo possono eliminare sintomi provocati da determinati alimenti</p>
<p style="text-align: justify;">Consigli per  alleviare i disturbi del meteorismo</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Mangiare lentamente e senza parlare</li>
<li>Evitare di parlare velocemente (attenti alle gomme da masticare ! )</li>
<li>Abolire o ridurre il fumo ( che introduce aria )</li>
<li>Evitare gli stress</li>
<li>Non coricarsi dopo i pasti</li>
<li>Fare attività fisica</li>
<li>Evitare pasti abbondanti, ricchi di zuccheri, bevande gassate, fritture .     Limitare i grassi</li>
<li>Bere tisane &#8211; di finocchio, sedano o menta ( eliminano i gas)</li>
<li>Usare carbone vegetale ( cattura il  gas nell’intestino )</li>
<li>Usare ciclicamente fermenti lattici: riequilibria la flora batterica</li>
<li>Cuocere sempre la verdura : le fibre sono così parzialmente  digerite  alleggerendo  il lavoro dei batteri intestinali</li>
</ul>
<p>Alimenti che inducono meteorismo : da evitare</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Latte, formaggi teneri, ricotta</li>
<li>Insaccati</li>
<li>Cipolla, cavolo, rapa, verza, cavolfiore, aglio, peperoni, radici amare, melanzane, minestre di verdura</li>
<li>Cereali e derivati integrali</li>
<li>Legumi</li>
<li>Cibi ricchi di aria ( panna montata, frappè)</li>
<li>Spezie</li>
<li>Brodo di carne</li>
<li>Frutta secca e oleosa</li>
<li>Dolcificanti contenenti sorbitolo, mannitolo, xilitolo</li>
</ul>
<p>Alimenti concessi</p>
<ul>
<li> formaggi stagionati es: grana, groviera, emmental, asiago,</li>
<li>prosciutto magro, culatello, bresaola, fiocchetto</li>
<li>Frutta : mele, banane, spremute filtrate di agrumi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Cosa dobbiamo fare per tutelarci?</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/cosa-dobbiamo-fare-per-tutelarci/</link>
		<comments>http://www.silvestrolucchese.com/cosa-dobbiamo-fare-per-tutelarci/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvestrolucchese.com/index_.php/?p=371</guid>
		<description><![CDATA[Visita specialistica di controllo periodica (sempre con esplorazione rettale). Ogni anno: ricerca del sangue occulto nelle feci. Colonscopia o colonscopia virtuale-tac ogni 5 anni (dopo i 40 -50 aa. o, anche prima, se vi è familiarità). In caso di dubbi &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/cosa-dobbiamo-fare-per-tutelarci/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-372" title="stetos" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/stetos.gif" alt="" width="100" height="85" /></p>
<ul>
<li>Visita specialistica di controllo periodica (sempre con esplorazione rettale).</li>
<li>Ogni anno: ricerca del sangue occulto nelle feci.</li>
<li>Colonscopia o colonscopia virtuale-tac ogni 5 anni (dopo i 40 -50 aa. o, anche prima, se vi è  familiarità).</li>
</ul>
<p>In caso di dubbi o sospetti, parlatene con il vostro Medico: &#8230;.. serenamente!<br />
Quasi sempre, potremo così correggere i nostri disturbi ed avere  anche  la certezza della nostra buona salute.<br />
E’ questo il bene più prezioso!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-373" title="colonscopia" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/colonscopia.gif" alt="" width="300" height="160" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Quali sono i disturbi ano-rettali più frequenti?</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/quali-sono-i-disturbi-ano-rettali-piu-frequenti/</link>
		<comments>http://www.silvestrolucchese.com/quali-sono-i-disturbi-ano-rettali-piu-frequenti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvestrolucchese.com/index_.php/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[PRURITO &#8211; BRUCIORE ANALE &#8211; EMORROIDI &#8211; RAGADI Il prurito ed il bruciore anale sono causati principalmente da malattie ano-rettali spesso banali ma , talora, subdole: emorroidi e prolasso del retto. ragadi &#8211; fistole &#8211; ascessi. diarrea. proctite (infiammazione del &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/quali-sono-i-disturbi-ano-rettali-piu-frequenti/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>PRURITO &#8211; BRUCIORE ANALE &#8211; EMORROIDI &#8211; RAGADI</h3>
<p>Il prurito ed il bruciore  anale sono causati principalmente da malattie ano-rettali spesso banali ma , talora, subdole:</p>
<ul>
<li>emorroidi e prolasso del retto.</li>
<li>ragadi  &#8211;  fistole &#8211; ascessi.</li>
<li>diarrea.</li>
<li>proctite (infiammazione del retto).</li>
<li>cicatrici essudative &#8211; condilomi &#8211; polipi.</li>
<li>umidità eccessiva dell’ano (maleodorante, anche con piccole perdite).</li>
</ul>
<h3>Cosa sono le emorroidi ?</h3>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-366" title="emorroide1" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/emorroide1.gif" alt="" width="119" height="125" /></p>
<p>Frequentissime, sono  <strong>vene emorroidarie divenute varicose</strong> anche per età, sforzi, errata alimentazione, stitichezza:</p>
<p>il ristagno di sangue poco ossigenato, l’ambiente caldo-umido e  contaminato provocano sofferenza della mucosa e dei legamenti con  scivolamento del canale ano-rettale in basso oltre l’orifizio anale,  talora sino al prolasso rettale.</p>
<p>Le emorroidi si giovano spesso di una cura medico &#8211; dietetica, ma  quando  devono essere  riposizionate manualmente  nel canale anale  o   rimangono abitualmente  fuori ,  è  necessario  un intervento chirurgico  che , con  nuove tecniche  ,  è finalmente, rapido, radicale &#8211;  solo  fastidioso &#8211; ma non è più doloroso.</p>
<h3>Sintomi e complicanze</h3>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img class="alignleft size-full wp-image-367" title="emorroide2" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/emorroide2.gif" alt="" width="142" height="100" /><br />
Prima</td>
<td><img class="alignleft size-full wp-image-368" title="emorroide3" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/emorroide3.gif" alt="" width="92" height="100" /><br />
Intervento</td>
<td><img class="alignleft size-full wp-image-369" title="emorroide4" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/emorroide4.gif" alt="" width="126" height="100" /><br />
Dopo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<ul>
<li>sanguinamento.</li>
<li>prurito.</li>
<li>bruciore.</li>
<li>muco.</li>
<li>incontinenza.</li>
<li>crisi dolorose.</li>
</ul>
<p>La  ricerca  del benessere  e  la prevenzione  devono essere l’ obiettivo prioritario per la nostra serenità ,  molto più di tante altre tentazioni  che possono , poi, anche finire      per  soverchiarci!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Stitichezza o stipsi</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/360/</link>
		<comments>http://www.silvestrolucchese.com/360/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[La stitichezza o stipsi è l’abituale defecazione scarsa o difficoltosa, con feci secche e dure. Anche un’ evacuazione ogni 2 o 3 giorni può essere normale, purché non vi sia: mancanza di stimolo o difficoltà o dolore al passaggio delle &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/360/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La stitichezza o stipsi è l’abituale defecazione scarsa o difficoltosa, con feci secche e dure. Anche un’ evacuazione ogni 2 o 3 giorni può essere normale, purché non vi sia:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>mancanza di stimolo o difficoltà o dolore al passaggio delle feci.</li>
<li>dolore o una sensazione di gonfiore di pancia.</li>
<li>eccessivo sforzo nella defecazione.</li>
<li>sensazione abituale di svuotamento incompleto.</li>
<li>eliminazione di feci secche  a matita o caprine.</li>
<li>necessità di supposte, clisteri o lassativi, anche naturali.</li>
<li>necessità di aiutarsi manualmente.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Se, dopo anni di regolarità, un adulto  diviene stitico, dimagrisce,  ha dolori addominali  o  difficoltà  ad  evacuare, ha febbricola o  prurito o perdite di sangue o muco &#8211; se ha comunque dubbi &#8211;  deve  eseguire,  al più presto, gli accertamenti necessari.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste anche una stipsi secondaria causata da:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>errata alimentazione.</li>
<li>stimoli repressi.</li>
<li>scarsa attività fisica.<img class="alignright size-full wp-image-361" title="stipsi" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/stipsi.gif" alt="" width="251" height="201" /></li>
<li>effetti collaterali di farmaci.</li>
<li>malattie locali o sistemiche che interferiscono con la funzione intestinale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La diagnosi di stitichezza  può essere fatta solo dopo indagini  specifiche che variano spesso da una persona ad un&#8217;altra in base ai  sintomi , al  tipo  di stitichezza e, soprattutto, in relazione agli  accertamenti eseguiti ed alla storia clinica.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La prevenzione delle malattie intestinali</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/la-prevenzione-delle-malattie-intestinali/</link>
		<comments>http://www.silvestrolucchese.com/la-prevenzione-delle-malattie-intestinali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:45:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il colon ed il retto possono essere più frequentemente sede di malattie, quasi sempre benigne: polipi, diverticoli, infiammazioni, emorroidi. Esistono, purtroppo, anche malattie tumorali con sintomi sovrapponibili a quelli di banali “ coliti ” o perdite di sangue, spesso superficialmente &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/la-prevenzione-delle-malattie-intestinali/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il colon ed il retto possono essere  più  frequentemente sede di  malattie, quasi sempre benigne: polipi, diverticoli, infiammazioni,  emorroidi. Esistono, purtroppo, anche malattie tumorali con sintomi  sovrapponibili a quelli  di  banali “ coliti ” o perdite di sangue,  spesso superficialmente riferite ad emorroidi interne. Talvolta , eseguendo una colonscopia,  si  repertano   piccoli   polipi benigni  che  vengono  asportati direttamente; essi , se  trascurati , possono invece nel tempo degenerare. I tumori del colon sono a lenta evoluzione e  danno  segni iniziali  subdoli della loro presenza ma anche tutto il tempo per prevenirli ed  eventualmente curarli radicalmente e guarire.</p>
<h2>Fattori di rischio</h2>
<ul>
<li>Familiarità per tumori o polipi del colon.</li>
<li>Poliposi o malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino.</li>
<p>Dieta scarsa di fibre e ricca di grassi. Obesità.</ul>
<h2>Segnali di allarme</h2>
<ul>
<li>Irregolarità prolungata di un alvo sempre regolare.</li>
<li>Sangue nelle feci.</li>
<li>Dimagramento inspiegabile.</li>
<li>Febbricole prolungate e dolori addominali.</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Consigli per evitare il meteorismo</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/consigli-per-evitare-il-meteorismo/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[Mangiare lentamente e senza parlare. Evitare di parlare velocemente. Abolire o ridurre il fumo (che introduce aria). Evitare gli stress. Non coricarsi dopo i pasti. Svolgere regolarmente attività sportiva. Evitare: pasti abbondanti, ricchi di zuccheri, bevande gassate, fritture, gomme da &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/consigli-per-evitare-il-meteorismo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-354" title="meteorismo" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/panzone.gif" alt="" width="129" height="74" /></p>
<ul>
<li>Mangiare lentamente e senza parlare.</li>
<li> Evitare di parlare velocemente.</li>
<li> Abolire o ridurre il fumo (che introduce aria).</li>
<li> Evitare gli stress.</li>
<li> Non coricarsi dopo i pasti.</li>
<li> Svolgere regolarmente attività sportiva.</li>
<li> Evitare: pasti abbondanti, ricchi di zuccheri, bevande gassate, fritture, gomme da masticare, limitare i grassi.</li>
<li> Bere tisane &#8211; di finocchio, sedano o menta ( eliminano i gas) Usare carbone vegetale ( cattura il gas nell&#8217;intestino ).</li>
<li> Usare ciclicamente fermenti lattici ( riequilibria la flora batterica ).</li>
<li> Cuocere sempre la verdura : le fibre sono così parzialmente digerite alleggerendo il lavoro dei batteri intestinali.</li>
</ul>
<p><strong><br />
Alimenti da evitare che inducono meteorismo:</strong></p>
<ul>
<li> Latte, formaggi teneri, ricotta.</li>
<li> Insaccati.</li>
<li> Cipolla, cavolo, rapa, verza, cavolfiore, aglio, peperoni, radici amare, melanzane, minestre di verdura.</li>
<li> Cereali e derivati integrali.</li>
<li> Legumi.</li>
<li> Cibi ricchi di aria ( panna montata, frappè).</li>
<li> Spezie.</li>
<li> Brodo di carne.</li>
<li> Frutta secca e oleosa.</li>
<li> Dolcificanti contenenti sorbitolo, mannitolo, xilitolo.</li>
</ul>
<p><strong><br />
Concessi:</strong></p>
<ul>
<li> formaggi stagionati es: grana, groviera, emmental, asiago.</li>
<li> prosciutto magro, culatello, bresaola, fiocchetto.</li>
<li> Frutta : mele, banane, spremute filtrate di agrumi.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Abitudini che provocano la formazione di gas</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/abitudini-che-provocano-la-formazione-di-gas/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvestrolucchese.com/index_.php/?p=350</guid>
		<description><![CDATA[L’aerofagia ( ingoiare eccessiva aria, bere o mangiare rapidamente, uso di gomme da masticare, il fumo o difetti di masticazione o protesi dentali ). Più frequentemente l’aria viene in parte eruttata ed in parte prosegue nel tenue, dove viene parzialmente &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/abitudini-che-provocano-la-formazione-di-gas/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’aerofagia ( ingoiare eccessiva aria, bere o mangiare rapidamente, uso di gomme da masticare, il fumo o difetti di masticazione o protesi dentali ). Più frequentemente l’aria viene in parte eruttata ed in parte prosegue nel tenue, dove viene parzialmente assorbita ; una piccola quantità prosegue nel colon e viene rilasciata attraverso il retto.<br />
Talvolta non siamo in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione. Nel grosso intestino dove, di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano; alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alimenti che causano meteorismo </strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I carboidrati ( zuccheri ) formano gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.</li>
<li>Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, è presente nel formaggio e nel gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Attenzione: Molti di noi possono avere un basso livello di lattasi ( l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’ età i livelli enzimatici possono diminuire : la conseguenza è che si rileva la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.<br />
La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>La fibra solubile si scioglie facilmente nel colon causando gas ed assume una consistenza gelatinosa : si trova nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta.</li>
<li>La fibra insolubile passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Poiché alcuni disturbi possono invece essere causati da malattie , come possiamo fare per capire?</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Analizziamo le abitudini alimentari e consideriamo i sintomi per escludere malattie.</li>
<li>E’ utile tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo ; ad es. evitare i prodotti lattiero &#8211; caseari per un periodo</li>
<li>Nel sospetto di intolleranza al lattosio, si può eseguire un banale test del sangue.</li>
<li>Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono eliminare i sintomi provocati da determinati alimenti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Consigliamoci serenamente con il nostro Medico.</em></strong></p>
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		<title>La flatulenza</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 13:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gonfiore addominale spesso può essere normale, ma vissuto con una consapevolezza diversa. Un disturbo intestinale frequente: l’ intestino irritabile: provoca movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino con sensazione di gonfiore per la &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/la-flatulenza/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-348" title="flatulenza" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/02/flautolenza.gif" alt="" width="52" height="109" />Il gonfiore addominale spesso può essere normale, ma vissuto con una consapevolezza diversa.</p>
<p>Un disturbo intestinale frequente:</p>
<ul>
<li>l’ intestino irritabile: provoca movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino con sensazione di gonfiore per la maggiore sensibilità al gas</li>
</ul>
<p>In realtà, qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, può anche causare gonfiore addominale.<br />
I cibi grassi in eccesso possono ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non sempre provocano troppo gas</p>
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		<title>Le emorroidi</title>
		<link>http://www.silvestrolucchese.com/le-emorroidi/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 12:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per il benessere del nostro intestino]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono vene emorroidarie varicose che, come quelle degli arti inferiori, possono ammalarsi con perdita di funzione delle valvole che garantiscono il flusso venoso; il ristagno di sangue poco ossigenato e l’ ambiente caldo-umido e contaminato, provocano sofferenza, anche grave, della &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/le-emorroidi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono vene emorroidarie varicose che, come quelle degli arti inferiori, possono ammalarsi con perdita di funzione delle valvole che garantiscono il flusso venoso; il ristagno di sangue poco ossigenato e l’ ambiente caldo-umido e contaminato, provocano sofferenza, anche grave,  della mucosa ano-rettale e dei legamenti che mantengono in sede la mucosa stessa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-734" title="emorroidi1" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/04/emorroidi1.jpg" alt="" width="123" height="120" />NODULO EMORROIDARIO INTERNO ED ESTERNO</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il canale ano-rettale ( età,  sforzi,  errata alimentazione , stitichezza , ecc.) tende  a   “ scendere”  in basso oltre l’orifizio anale, talora sino al prolasso rettale muco-emorroidario.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-735" title="prolasso emorroidi" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/04/prolasso-emorroidi.jpg" alt="" width="204" height="172" />PROLASSO EMORROIDARIO</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>Le vene emorroidarie possono fuoriuscire dall’ano provocando  sanguinamenti,  prurito,  bruciore,  muco,  incontinenza e crisi, che possono essere talora, molto dolorose.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando  le  emorroidi,  dopo la defecazione,  devono essere  riposizionate  manualmente  nel   canale   anale  o   sono sempre fuori, per ripristinare una situazione di normalità è necessario un intervento chirurgico che ora può essere  finalmente radicale e solo fastidioso ma non è più doloroso .</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">LE COMPLICANZE DELLE EMORROIDI</p>
<p>Spesso si complicano con ragadi e trombosi, che è necessario prevenire.<br />
Una spiacevole complicanza delle emorroidi, specie nella  gestazione e dopo il parto,   può essere  infatti  la   stitichezza ostinata, la trombosi emorroidaria  (   foto  ) <img class="alignleft size-full wp-image-736" title="Prolasso rettale" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/04/Prolasso-rettale.jpg" alt="" width="172" height="154" /></p>
<p style="text-align: justify;">o il prolasso rettale, anche  grave, con infiammazione, sanguinamento, o dolore; talora, si puo’ complicare  con  strangolamento e con conseguente  ostruzione acuta del retto.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">LA TERAPIA</p>
<p style="text-align: justify;">Vi sono molti tipi di cure mediche e chirurgiche ( troppe! ) piu’ o meno efficaci o dolorose ;  spesso “ alla moda ” ma   che,  talvolta,  non   trovano   riscontro  scientifico  o  radicalità &#8211; nuovi strumenti  ma  metodiche ormai “ vecchie “  ( laser,  criochirurgia, ecc.).</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto  ciò può  confondere le idee in una patologia dove la corretta informazione e, soprattutto, l’esperienza del Chirurgo sono l’elemento prioritario per una scelta consapevole</p>
<p style="text-align: justify;">UNA NUOVA TERAPIA CHIRURGICA FINALMENTE RADICALE ED INDOLORE</p>
<p style="text-align: justify;">Vi è ora  una terapia radicale ed indolore che eseguita insieme ad un “lifting“ completo della mucosa prolassata ottiene un ottimale risultato sia funzionale ma anche estetico,  non  più asportando solo le vene emorroidarie prolassate esternamente     ( intervento diffuso, spesso non definitivo, ma  anche molto doloroso notoriamente e con  medicazioni frequenti e fastidiose).<br />
La nuova metodica viene eseguita <span style="text-decoration: underline;">internamente</span>, nella<span style="text-decoration: underline;"> zona indolore</span> del canale anale, <span style="text-decoration: underline;">senza ferite esterne o medicazioni</span>. Dopo l’intervento il <span style="text-decoration: underline;">dolore è minimo </span>- poche ore &#8211; o, più spesso, è assente; vi è solo un fastidio transitorio.<br />
Questo tipo di tecnica riporta  ad una situazione di normalità le vv. emorroidarie, è rapida &#8211; <span style="text-decoration: underline;">un solo giorno di ricovero </span>– è soprattutto <span style="text-decoration: underline;">radicale e definitiva</span> ed è molto attenta ad eliminare, oltre al dolore, il reflusso venoso, i sintomi, i  sanguinamenti ed anche il danno estetico</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-737" title="Immagine in home" src="http://www.silvestrolucchese.com/wp-content/uploads/2011/04/Immagine-in-home.png" alt="" width="548" height="212" /></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>La metodica è effettuabile normalmente in anestesia locale, <span style="text-decoration: underline;">peridurale o generale superficiale.</span><br />
Deve essere eseguita con  molta precisione; deve essere pertanto eseguita solo da Chirurghi qualificati che ne abbiano trattato un numero molto elevato di casi e  maturato, così, la necessaria  esperienza che garantisca un risultato ottimale.<br />
Il ricovero è limitato ad un solo giorno ; si può  riprendere  subito ogni attività e, soprattutto, finalmente anche un agevole, regolare ed indolore funzione intestinale e le normali attività quotidiane</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La chirurgia proctologica</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 16:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domande e Risposte]]></category>

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		<description><![CDATA[La chirurgia proctologica Sono varie le tecniche di terapia chirurgica ed ognuna ha una precisa indicazione. Spesso viene descritta come una chirurgia facile ma non è quasi mai vero: può essere molto rischiosa e solo, se eseguita da Specialisti veramente &#8230; <a href="http://www.silvestrolucchese.com/la-chirurgia-proctologica/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La chirurgia proctologica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono varie le tecniche di terapia chirurgica ed ognuna ha una precisa indicazione.<br />
Spesso viene descritta come una chirurgia facile ma non è quasi mai vero: può essere molto rischiosa e solo, se eseguita da Specialisti veramente esperti, può dare ottimi risultati, specie nel prolasso emorroidario. La più recente terapia chirurgica, infatti, non è più quella di asportare solamente le vene emorroidarie prolassate (intervento notoriamente e spesso molto doloroso). Si esegue ora con la terapia radicale della malattia emorroidaria ed anche un &#8220;lifting&#8221; completo della mucosa prolassata, operando nella parte alta del canale anale che è indolore (quindi senza il dolore tipico dei comuni interventi chirurgici e senza dolorose medicazioni) e con ripresa quasi immediata della defecazione e delle normali attività.<br />
La nuova metodica riporta ad una situazione di normalità anche le vene emorroidarie, senza più dolore o sanguinamenti. Vi sono anche interventi di chirurgia estetica dell’ano.<br />
In molti casi, specie dopo il parto, per l’età o per conformazione, sono ormai necessari sia per motivi funzionali sia, spesso, per eliminare disagio o grave imbarazzo nella intimità sessuale; si ottengono infatti agevolmente ottimi risultati, anche in day hospital e senza dolore. L’intervento di ricostruzione plastica restituisce alla regione anale una corretta conformazione estetica.<br />
<strong><br />
CHIRURGIA DEL PROLASSO RETTALE CON LIFTING RICOSTRUTTIVO INDOLORE E RADICALE</strong> (si esegue in trenta minuti, in anestesia locale, senza dolore ne medicazioni; si ha ripresa funzionale immediata).</p>
<p style="text-align: justify;">E’ una chirurgia &#8220;di moda&#8221; ed è apparentemente semplice nella sua essenza tecnica ma estremamente complessa nei dettagli della esecuzione. La metodica è ottima, ma molto precisa e deve essere eseguita quindi da Chirurghi qualificati che abbiano maturato un elevata esperienza in questo tipo di intervento; esso viene effettuato normalmente in anestesia locale, ma può essere eseguito con tutti i tipi di anestesia. Questo intervento viene infatti eseguito internamente al canale anale senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore); dopo l’intervento il dolore, o meglio il fastidio, è infatti minimo e solo per pochi giorni oppure, spesso, è assente. Il ricovero è, in media, di 1 solo giorno; poco dopo si può riprendere ogni attività e una regolare defecazione.<br />
<strong><br />
ATTENZIONE</strong><br />
<em>Per una corretta diagnosi di emorroidi è sempre necessaria una visita specialistica del Chirurgo Colon-Proctologo con accurato esame dell&#8217;ano e anche del canale anale.</em></p>
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