Anoscopia

1365081520772L’ consiste nell’introduzione nel canale anale di un piccolo cilindro di plastica trasparente monouso (lungo circa 5-6 cm) detto anoscopio o proctoscopio che permette la visione del canale ano-rettale. Dal momento che il diametro di questo strumento è poco più di quello del dito, anche per questo esame i fastidi sono minimi e naturalmente può essere interrotto qualora non sopportato dal paziente.
Normalmente non è necessaria alcuna preparazione ma la assenza di feci agevola l’esame e la durata dello stesso. Il giorno prima eseguire un clistere ( con un litro di acqua tiepida o con clisteri farmaceutici già pronti ) da ripetere poche ore prima dell’esame. Da evitare l’uso di lassativi.
L’ esame puo’ essere eseguito in posizione laterale sinistra o in posizione genu-pettorale ; quest’ultima, anche se piu’ scomoda è preferibile per la possibilità del Paziente di poter premere quando gli viene chiesto ( senza il timore di emettere feci che , per gravità ricadono indietro) per fotografare la parte a riposo e con ponzamento per evidenziare eventuali scivolamenti esterni della mucosa ano-rettale.
L’ anoscopia è preceduta dall’introduzione di un lubrificante ad effetto anestetico anche se l’esame è indolore, e dall’esplorazione rettale digitale.
L’ anoscopia prevede anch’essa la effettuazione di numerose fotografie per la valutazione del canale ano-rettale man mano che lo strumento viene estratto e ruotato per avere una visione diretta delle pareti rettali ed anali; nella rettoscopia viene insufflata aria per per distendere le pareti del retto.
L’esame non è in grado di identificare eventuali polipi o tumori localizzati nei tratti più alti e centrali del colon ma solo patologie ano – rettali. Le fotografie o il filmato eseguiti saranno poi esaminati su schermo con il Paziente e conservate in archivio e su una apposita cartella personale che viene consegnata al Paziente stesso.

Le esperienze dei pazienti 

operati dal Dott. Lucchese

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