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Colonscopia

Perché è necessario eseguire una colonscopia?

colonscopiaIl tumore del colon-retto rappresenta la seconda causa di morte dopo quello del polmone, nei maschi e della mammella, nelle donne. La neoplasia è a lenta evoluzione: parte di solito da un polipo degenerato, comodamente diagnosticabile ed asportabile in fase precoce. In presenza di sintomi quali dolori addominali, sanguinamento rettale, stitichezza, diarrea o alvo alterno, anemia, stimolo rettale, feci sottili, muco nelle feci è necessario escludere malattie o tumori del colon-retto.

La colonscopia rappresenta una indagine necessaria per definire le condizioni del colon ed evidenziare eventuali patologie quasi sempre benigne. La colonscopia può essere eseguita endoscopicamente o con una TC spirale.

Ogni metodica ha i suoi vantaggi e svantaggi che devono essere valutati non emotivamente dal Paziente ma con discrezionalità esclusivamente tecnica.

Colonscopia endoscopica

La colonscopia endoscopica si svolge, di solito in sedazione, con l’introduzione dall’ano di un colonscopio – tubo endoscopico flessibile – che evidenzia il lume del colon. Necessita di preparazione dietetica ed uso di purganti.

Svantaggi:

  • sedazione;
  • procedura invasiva;
  • disagio per il paziente;
  • complessità organizzativa;
  • scarsa efficacia per lo studio della parete del colon;
  • rischio di complicanze;
  • l’impossibilità di valicare eventuali stenosi neoplastiche o diverticolari e diverticoli può non rendere possibile l’esame di alcuni tratti (come il ceco-ascendente) con la normale colonscopia ottica.

Vantaggi:

  • ottima per lo studio del lume e di lesioni eventualmente riscontrate;
  • non si impiegano radiazioni ionizzanti;
  • evidenza di lesioni anche piccole;
  • possibilità di asportazione di lesioni;
  • possibilità di eseguire biopsie.

 

Colonscopia virtuale

La colonscopia virtuale è una tecnica diagnostica radiologica e rappresenta una valida alternativa alla colonscopia: permette di studiare le pareti interne del colon in maniera non invasiva, senza disagio ed imbarazzo. E’ indolore e , pertanto, non necessita di sedazione; ha una durata più breve e non interferisce sulle capacità fisiche permettendo una dimissione immediata.

Anche la colonscopia virtuale necessita di preparazione: dieta e lassativi. La colonscopia virtuale distende e studia le pareti del colon con una tecnica Tc spirale che ricostruisce le immagini virtuali della parete del colon, attraverso minime radiazioni graduate.

Vantaggi:

  • procedura non invasiva ed impiegabile quando la c. endoscopica è controindicata o ad alto rischio ( cardiopatie, insufficienza respiratoria, diverticolite acuta;
  • disagi minimi per il paziente;
  • assenza di rischio;
  • ottima per lo studio di lesioni superiori al cm.;
  • ottima per lo studio della parete del colon e di eventuali patologie diverticolari;
  • possibilità di definire eventuali stenosi neoplastiche o diverticolari quando non è possibile con la normale colonscopia ottica.

Svantaggi:

  • uso di radiazioni ionizzanti anche se minimo;
  • scarsa evidenza di lesioni piatte o piccole, specie se inferiori a 3-4 mm ( basso rischio tumorale);
  • impossibilità di asportazione di lesioni;
  • impossibilità di eseguire biopsie;
  • non può essere eseguita in gravidanza;
  • impossibilità di discernere, talvolta, tra neoformazioni e feci eventualmente presenti.

Le esperienze dei pazienti 

operati dal Dott. Lucchese

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