Cosa vuol dire…

  Se dopo episodi di stitichezza, diarrea, gravidanza o sforzi si formano dei noduli anali morbidi, lisci, gonfi durante la defecazione: emorroidi; Se insorgono piccoli noduli verrucosi: condilomi; Se insorge dolore – come sentirsi graffiare – durante e dopo la defecazione: ragade anale; Se si è formato un rigonfiamento bluastro liscio e fortemente dolente: trombosi di un nodulo emorroidario; Se vi è febbre ed i tessuti intorno all’ano sono arrossati, caldi, molto dolenti e tumefatti: ascesso perianale; Se si perde sangue dall’ano o si trova sangue nelle feci: emorroidi, diverticoli, neoplasie, polipi, ecc. Se si ha prurito: mucosa intestinale – emorroidaria – protrusa od irritata. In questi casi è indispensabile un controllo proctologico specialistico.  

Le nuove tecniche: la chirurgia colon-proctologica

Nuovo intervento radicale e indolore per il prolasso emorroidario Intervento con metodo Longo e con Lifting ano-rettale La nuova metodica associa la nota tecnica Longo ad una tecnica di lifting endoluminale personalizzato; viene eseguito internamente al canale ano-rettale ed in una zona alta che è indolore, permettendo così di risolvere radicalmente le problematiche emorroidarie anche complesse o il prolasso muco emorroidario. Ne abbiamo eseguiti più di seicento casi, di cui alcuni molto gravi e complessi, tutti con risultati ottimali. L’intervento necessita di un solo giorno di ricovero, è eseguito contemporaneamente in meno di un ora, è indolore – eccetto il … Continua a leggere