Prurito anale

Il prurito anale è un sintomo fastidioso che può manifestarsi, di solito per sudorazione eccessiva, durante la notte, nei periodi caldi dell’anno o dopo un esercizio fisico.  Nei bambini il prurito anale può essere espressione di infezioni parassitarie insorte per trasmissione oro-fecale. Il prurito anale è dovuto ai parassiti e alla reazione infiammatoria cutanea che provocano le loro larve. Spesso molte persone non presentano sintomi, in molte altre si possono avere anche superinfezioni. Il prurito, specie quando sia intenso, provoca la necessità di grattarsi e, spesso, lesioni da grattamento che, in un circolo vizioso, possono aumentare il prurito stesso. Cause frequenti del prurito anale: scarsa igiene lesioni cutanee da indumenti sudorazione … Continua a leggere

Il rapporto con il paziente

Una malattia provoca spesso turbamenti, ansia e insicurezze, anche gravi. Il Chirurgo non può e non deve limitarsi esclusivamente ad offrire la propria competenza tecnica ma deve aiutare ed assistere il paziente nelle sue fragilità ed insicurezze per tutto il percorso terapeutico, sia esso breve ed agevole o lungo e doloroso. Il Medico, in particolar modo il Chirurgo, deve avere l’onestà di gestire solo i casi di cui abbia un’ampia e diretta esperienza; deve altresì valutare attentamente il rischio e spiegare il da farsi al paziente, per ottenere un consapevole consenso. In quarant’anni di attività in strutture ospedaliere e private … Continua a leggere

Chi è il prof. Silvestro Lucchese

È un chirurgo con oltre quaranta anni di qualificata esperienza. Ha ricoperto incarichi di elevata responsabilità, svolgendo la sua attività professionale in importanti strutture ospedaliere e cliniche private di Roma. Ha curato e operato migliaia di pazienti, mantenendo con molti di loro, ancora oggi, un rapporto di stima e affetto. Ha maturato in questi anni una ampia e diretta esperienza in: Chirurgia generale e d’urgenza, Chirurgia dei tumori, Cura della stipsi e delle emorroidi, Chirurgia colon-proctologica complessa. Il suo obiettivo è sempre stato quello di alleviare la sofferenza fisica, considerando il Paziente non semplicemente una patologia, una cartella clinica o, peggio, un cliente, … Continua a leggere