La chirurgia proctologica

Sono varie le tecniche di terapia chirurgica ed ognuna ha una precisa indicazione. Spesso viene descritta come una chirurgia facile ma non è quasi mai vero: può essere molto rischiosa e solo, se eseguita da Specialisti veramente esperti, può dare ottimi risultati, specie nel prolasso emorroidario.
La più recente terapia chirurgica, infatti, non è più quella di asportare solamente le vene emorroidarie prolassate (intervento notoriamente e spesso molto doloroso). Si esegue ora con la terapia radicale della malattia emorroidaria ed anche un “lifting” completo della mucosa prolassata, operando nella parte alta del canale anale che è indolore (quindi senza il dolore tipico dei comuni interventi chirurgici e senza dolorose medicazioni) e con ripresa quasi immediata della defecazione e delle normali attività.
La nuova metodica riporta ad una situazione di normalità anche le vene emorroidarie, senza più dolore o sanguinamenti. Vi sono anche interventi di chirurgia estetica dell’ano.

In molti casi, specie dopo il parto, per l’età o per conformazione, sono ormai necessari sia per motivi funzionali sia, spesso, per eliminare disagio o grave imbarazzo nella intimità sessuale; si ottengono infatti agevolmente ottimi risultati, anche in day hospital e senza dolore. L’intervento di ricostruzione plastica restituisce alla regione anale una corretta conformazione estetica.

CHIRURGIA DEL PROLASSO RETTALE CON LIFTING RICOSTRUTTIVO INDOLORE E RADICALE (si esegue in trenta minuti, in anestesia locale, senza dolore ne medicazioni; si ha ripresa funzionale immediata).

È una chirurgia “di moda” ed è apparentemente semplice nella sua essenza tecnica ma estremamente complessa nei dettagli della esecuzione. La metodica è ottima, ma molto precisa e deve essere eseguita quindi da Chirurghi qualificati che abbiano maturato un elevata esperienza in questo tipo di intervento; esso viene effettuato normalmente in anestesia locale, ma può essere eseguito con tutti i tipi di anestesia. Questo intervento viene infatti eseguito internamente al canale anale senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore); dopo l’intervento il dolore, o meglio il fastidio, è infatti minimo e solo per pochi giorni oppure, spesso, è assente. Il ricovero è, in media, di 1 solo giorno; poco dopo si può riprendere ogni attività e una regolare defecazione.

ATTENZIONE

Per una corretta diagnosi di emorroidi è sempre necessaria una visita specialistica del Chirurgo Colon-Proctologo con accurato esame dell’ano e anche del canale anale.


Prima

Intervento

Dopo

 

Le esperienze dei pazienti 

operati dal Dott. Lucchese

LEGGI QUI