Rettocele – Prof. Silvestro Lucchese, Chirurgo specialista di Roma

Prenota una visita

Prenota la visita






Visita normaleVisita urgente


Questa richiesta verrà gestita dalla segreteria del Professore, che provvederà a richiamare il paziente per confermare l'appuntamento.
In caso di necessità, telefonare al numero 06 8632 1981 int. 2

Rettocele

Rettocele? Stitichezza e defecazione incompleta sono spesso sintomi evidenti.

Il Rettocele è un cedimento del setto retto-vaginale dovuto all’indebolimento del pavimento pelvico. Questo può avvenire per sforzi eccessivi o altre cause (malattie congenite, invecchiamento, parti naturali e altri interventi chirurgici). In questo caso, il retto, dilatato, scende nella vagina senza svuotarsi completamente, invadendola in modo lieve (rettocele di 1° grado), moderato (rettocele di 2°grado) o addirittura arrivando a fuoriuscire parzialmente da essa. In quest’ultimo caso si parla si Rettocele di 3° grado, la cui urgenza presuppone una immediato intervento del prolasso previa consultazione di uno Specialista Proctologo.
Il Rettocele insorge prevalentemente nelle donne tra i 40 ed i 60 anni, specialmente nelle donne con più parti naturali alle spalle.
Nel maschio, invece, insorge posteriormente, ma è molto più raro.

Cause del Rettocele

Vi sono alcuni fattori di rischio che ne possono agevolare la formazione:
  • Eccesso di peso
  • Parti naturali con lungo travaglio
  • Taglio per il parto
  • Bimbo di grosse dimensioni
  • Energici sforzi ripetuti
  • Ponzamento forte per la funzione intestinale
  • Asportazione dell’utero o interventi ginecologici
Nelle donne che abbiano svolto il parto cesareo, la patologia si riscontra raramente.
È molto frequente e solitamente è di limitate dimensioni o senza sintomi.
Quando supera i 5 cm, però, può  provocare  sintomi di ostruzione al transito ed  è considerato patologico.

La diagnosi del Rettocele

La diagnosi, è già evidente nella visita ma viene meglio definita in dettaglio con l’esecuzione di alcuni esami strumentali specifici: una defecografia, una Risonanza Magnetica Nucleare pelvica, una ecografia trans-rettale (o manometria) aiutano a studiare il piano perineale e la funzione defecatoria.
rettocele
L’Intervento chirurgico
Il trattamento chirurgico diviene necessario in presenza di un rettocele di terzo grado o nei casi in cui la patologia sia accertata come causa scatenante di una stitichezza cronica o di una difficile defecazione. O ancora, nei casi di prolasso di altri organi pelvici o di dolore lancinante.
La prognosi
In ogni caso, ogni terapia, medica o chirurgica, deve essere definita esclusivamente da uno Specialista qualificato, solo a seguito di una precisa e oggettiva diagnosi della patologia.
Riconoscersi nei sintomi di altri pazienti non è mai facile, ma credo che possa essere utile dare un’occhiata alla testimonianza di una paziente operata di Rettocele.

Contatti Silvestro Lucchese

PROMOZIONE APRILE

Visita Specialistica Proctologica completa ad un onorario agevolato

Clicca QUI